Assumere una postura corretta è fondamentale sia quando si è svegli che durante il sonno: infatti si tratta di un accorgimento importantissimo per avere un riposo tranquillo e sereno. Al tempo stesso bisogna tenere a mente che una posizione scorretta ha delle ripercussioni sia sulla qualità del sonno che sul benessere psicofisico e sulla salute del soggetto.

dormire sul fianco

Perché è importante una corretta posizione quando si dorme?

Ad esempio ci si può svegliare affetti dalla cervicale o dal mal di schiena, poco riposati oppure di cattivo umore a causa della posizione assunta durante il sonno.

Anche altri effetti di una cattiva qualità del sonno, come il bruciore di stomaco, l’apnea del sonno, il mal di testa e la sensazione generale di fatica, sono sintomi aggravati da una cattiva posizione.

Di conseguenza è bene verificare quale sia la postura più adatta, anche in base alle tue condizioni fisiche e alla tua costituzione.

Inoltre si consiglia di scegliere un materasso che soddisfi le tue esigenze, sostituiendolo a seguito di un cambiamento fisico importante (ad esempio una notevole perdita di peso) e al massimo ogni 5-7 anni.

Quali sono le posizioni scorrette per dormire

Esistono quattro posizioni scorrette che non dovrebbero essere assunte quando si dorme in quanto sono quelle che causano più dolore alla schiena e al collo.

 

Innanzitutto se dormi in posizione prona, tendi a girare la testa da un lato, così da aumentare lo stress del collo e della colonna vertebrale e provocare la comparsa di un fastidioso mal di schiena al risveglio. Quindi quando si dorme a pancia in giù è bene posizionare sotto la pancia e l’inguine un piccolo cuscino. Si tratta di un accorgimento che permette di ristabilire il corretto allineamento della colonna vertebrale, riducendo lo stress causato dalla posizione assunta. In alcuni casi è possibile che questo cambiamento causi dolore nella parte superiore della schiena, soprattutto nei primi tempi: per alleviare questo sintomo si consiglia di dormire senza posare la testa sul guanciale.

 

La posizione fetale, estremamente diffusa, ma che non supporta assolutamente il collo e la colonna vertebrale. Per questo motivo la respirazione diventa difficoltosa e si è affetti da dolori all’altezza della vita e al collo. Un cambiamento che permette di alleviare queste conseguenze è acquistare dei guanciali cervicali che con la loro forma particolare aiutano la colonna a rimanere dritta, un altro aiuto è nel posizionare tra le ginocchia un piccolo cuscino. Al tempo stesso si consiglia di non fare pressione sulle spalle e sulle braccia, oltre a non allungarle verso l’esterno.

 

Effetti negativi sono causati anche dalla cosiddetta posizione a stella di mare, che consiste nel rimanere supini con le braccia sopra la testa. Questo provoca stress e dolori soprattutto alle spalle in quanto si esercita pressione sui nervi dell’area superiore della schiena.

 

Infine è bene non dormire sul fianco con le braccia aperte protese perché si aumenta il livello di stress degli arti superiori e si limita il flusso di sangue. In questo caso vieni affetto da dolori alle braccia, alle spalle e alla vita, oltre che da bruciore di stomaco se dormi sul lato destro in quanto si stimola il reflusso gastroesofageo.

posizione durante la notte

Quali sono le posizioni corrette per dormire?

Le posizioni migliori per dormire sono due, cioè sul fianco sinistro oppure a pancia in sù:

in entrambi i casi le braccia vanno tenute lungo i fianchi per favorire il corretto allineamento vertebrale. Al tempo stesso, per evitare la comparsa di episodi di cervicale, è bene verificare quale sia l’altezza del cuscino e la posizione che ti limitano i dolori in quanto il collo sia meno contratto e dolorante.

Se si adotta una posizione supina, si consiglia di utilizzare un adeguato guanciale che contribuisca al rilassamento del collo. Invece, quando dormi su un fianco, la soluzione migliore consiste nell’adottare due cuscini bassi oppure un cuscino spesso. In questo modo la testa rimane dritta rispetto al collo e si crea una linea ideale tra il naso e lo sterno.

Quali sono i vantaggi della posizione supina

Dormire in posizione supina, cioè a pancia in sù, è la soluzione maggiormente raccomandata dagli esperti del sonno e risulta particolarmente adatta per le persone che soffrono di reflusso gastrico.

Infatti ti permette di rilassare perfettamente il corpo e di mantenere la colonna vertebrale ben allineata, così da favorire la qualità del sonno.

Tuttavia è necessario che il materasso e il cuscino siano scelti in base alle tue esigenze e garantiscano un riposo ottimale.

Le braccia vanno tenute lungo i fianchi e per ottenere risultati ancora migliori puoi posizionare un cuscino o un altro sostegno sotto le ginocchia, così da essere certi che la parte bassa della colonna vertebrale mantenga una linea curva. Per lo stesso motivo puoi mettere sotto la vita un asciugamano arrotolato.

Inoltre, se soffri di reflusso gastrico, puoi contrastare questo disturbo in maniera ancora più efficace semplicemente alzando di poco la posizione della testa e delle spalle.

La posizione supina è molto vantaggiosa perché rende più rilassati i punti del corpo maggiormente sottoposti a pressione (i fianchi, le varie articolazioni e le spalle).

Quali sono i vantaggi della posizione su un fianco

Dormire sul fianco sinistro è la posizione ideale per non russare, così da non disturbare il tuo partner:

infatti si tratta della postura che favorisce meglio la respirazione perché permette di aprire al massimo la trachea e le mucose nasali e orali.

Al tempo stesso si migliora il livello della circolazione sanguigna e si evita di stressare l’apparato gastrointestinale, in modo da contrastare il reflusso e il bruciore di stomaco.

Infine i ginecologi consigliano sempre alle donne incinte di assumere questa posizione durante il sonno per facilitare il relax del corpo e del feto stesso.