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Scopri com’è composto un letto e la sua struttura

Se devi acquistare un letto cerca di sceglierlo in modo che possa soddisfare le tue esigenze estetiche, ma soprattutto fisiche.

Non stai solo comprando un oggetto di bellezza o di arredamento, ma un oggetto su cui dovrai riposare tutte le notti.

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Le parti che compongono la struttura del letto

Un letto si compone di più parti, tutte con una funzione ben precisa, che è bene valutare in caso di acquisto.


- Testiera:

è la parte che sovrasta la zona dove poni il cuscino, quella che solitamente viene appoggiata alla parete. Può essere in legno o in metallo, rivestita in pelle, in velluto oppure in microfibra, verticale oppure bombata.

Se hai l’abitudine di leggere un buon libro o una rivista, oppure guardare la televisione prima di addormentarti, preferisci una testiera di almeno 80-90 cm in modo che possa darti il giusto appoggio. Ne esistono anche curvilinee per favorire la posizione semi seduta. Se legno e metallo ti concedono una pulizia più semplice e sono meno inclini ad attirare la polvere, la pelle, il tessuto e la microfibra, specialmente se imbottite, ti consentono un comfort maggiore. La testiera contribuisce molto all’estetica, donando eleganza e solidità all’intera struttura del letto matrimoniale.


- Pediera:

come il nome stesso suggerisce è la parte prossima ai piedi.

Se la stanza è di dimensioni ridotte è meglio prendere un letto senza questo componente, che rappresenta in realtà unicamente un’appendice di arredo dato che solitamente viene realizzata nello stesso materiale di produzione dell’oggetto. La pediera è un intralcio anche per i letti contenitori o a ribalta, poiché rendono complessa l’apertura e l’inclinazione.


- Rete:

la rete è il cuore del sistema e occupa la maggior parte della struttura del letto.

rete con motore

Oggi la soluzione più diffusa è rappresentata dalle doghe in legno, più solide e rigide rispetto alle classiche reti dei letti tradizionali di una volta. Solitamente le doghe in legno presentano una geometria incurvata per poter contribuire, insieme al materasso, al mantenimento della corretta postura.

Vi sono infatti apposite reti ortopediche che lavorano perfettamente in maniera ausiliaria ai materassi per dare sostegno al corpo e alla colonna vertebrale.

Nei letti più moderni e tecnologici, le zone della rete possono essere divise per darti la facoltà di regolarle a piacimento attraverso un meccanismo elettro-meccanico in grado di variare l’inclinazione. Questa funzione è utile soprattutto alle persone anziane, ma anche a chi mostra problematiche fisiche.

Snodi più semplici sono invece preferibili comunque per mantenere una postura corretta in ogni caso, aumentando il comfort anche solo quando ti elevi per leggere oppure guardare un programma televisivo.

Leggi anche: Quale rete scegliere abbinandola al materasso

 

I materiali utilizzati nella produzione dei letti

Un letto può essere costruito con materiali differenti, alcuni preferibili per la struttura portante, altri per il rivestimento o la decorazione.


- Legno:

è certamente il prodotto più utilizzato e in grado di rispondere alle principali esigenze estetiche e di pulizia.

Sono possibili diverse tinte abbinabili allo stile di arredo della camera e anche la lavorazione da parte del produttore si presenta solitamente abbastanza semplice.

Il legno riesce a dare quel calore necessario all’interno di un ambiente che richiede tale caratteristica. Inoltre un letto in legno sa possedere anche ulteriori vani per riporre oggetti di uso quotidiano, come un libro, una rivista o il telecomando della televisione.

Solitamente i letti ribaltabili sono proprio prodotti con questo materiale che sa essere robusto, ma al tempo stesso non troppo pesante. La pulizia viene favorita, ma meglio non avere un ambiente troppo umido in quanto potrebbe danneggiare la struttura lignea.


- Metallo:

l’effetto retrò è dato di solito dal ferro battuto che spesso si trova a comporre un oggetto di pregio e sicuramente inusuale.

Per non appesantire troppo la struttura, spesso la lavorazione è molto ricercata e snellita in diversi punti, essendo tipicamente un materiale che si presta meglio per letti alti. Il metallo è però “obbligatorio” per il telaio della rete o delle doghe, le quali si inseriscono all’interno di un perimetro realizzato in ferro, acciaio o alluminio, a seconda dei casi.

Alcune testiere sono costruite in metallo per conferire loro maggior robustezza e sopportare meglio il peso in appoggio della persona, ma risulta una soluzione particolarmente fredda, a meno che non vi sia sopra un’imbottitura o un rivestimento.

Di solito le lavorazioni del ferro sono realizzate con metodologie artigianali e per questo richiedono più tempo e un esborso economico superiore. Un problema dei letti in ferro potrebbe essere l’assorbimento di onde elettromagnetiche e cariche elettrostatiche, ma la maggior parte prevede speciali trattamenti per impedirne l’assorbimento.


- Tessuto:

anche il letto tessile trova molto spazio nelle camere da letto degli italiani (e non solo), per la praticità che dimostra e anche per dare uno stile più leggero e meno austero all’ambiente.

Velluto, microfibra, tessuto sono componenti che sono ottimi per il rivestimento, soprattutto se sfoderabile per consentire il lavaggio. La pulizia delle traverse laterali, della testiera e della parte terminale può essere effettuata con una normale aspirapolvere in modo rapido ed efficace.

La realizzazione in tessuto, che riveste comunque un’anima interna più robusta, consente di alleggerire l’intera struttura. I trattamenti superficiali antimacchia, antigraffio e idrorepellenti, agevolano pulizia e igiene.


- Pelle:

un altro materiale molto diffuso è la pelle, utile per il rivestimento in sostituzione o in abbinamento al tessuto.

Una struttura di un letto matrimoniale rivestita in pelle dona più eleganza e comodità, ma riesce a dare all’intera camera un tocco di stile in più, valorizzando anche il resto del mobilio.

Sicuramente un letto in pelle prevede una cura maggiore delle superfici e si configura come una soluzione di pregio e stile.